Italiano-1 Italiano-3 Italiano-0 Italiano-5

Parte 1
Parte 2

Parte 3
Parte 4

      Por el cansancio de tus ojos.

  ¡Por lo gastada de tu voz!

 Por este amor que son despojos.

que quiero superar con todo este calor.

Te quiero tanto, ¡Sí, te quiero tanto!

Por la sonrisa que me ofreces.

¡Por la ternura que me das!

Me siento como un niño sin futuro.

¡Como horizonte que te espera sin viajar!

Te quiero tanto… ¡Te quiero tanto…!

¡Sin tiempo, sin edad… Y sin distancia!

Comparto tus angustias, tu vieja soledad.

¡Déjala sola! ¡Yo soy tu compañero!
que espera que descubras tu paz aquí en mi paz.

Te quiero tanto… ¡Te quiero tanto!

Por mi pasión y tu nostalgia.
¡Por tantas horas sin reloj!

Te quiero de este modo… Sin tiempo y contra todo.

Te quiero porque eres la causa de este amor.

Te quiero porque eres la causa de este amor.

Te quiero tanto, ¡Sí! ¡Te quiero tanto!

Te extraño como se extrañan las noches sin estrellas,

como se extrañan las mañanas bellas,

no estar contigo por Dios que me hace daño.

Te extraño cuando camino, cuando lloro, cuando río,

cuando el sol brilla, cuando hace mucho frío

porque te siento como algo muy mío.

Te extraño como los árboles extrañan el otoño,

en esas noches que no concilio el sueño,

no te imaginas amor como te extraño.

Te extraño en cada paso que siento solitario,

cada momento que estoy viviendo a diario,

estoy muriendo amor porque te extraño.

Te extraño cuando la aurora comienza a dar colores,

con tus virtudes, con todos tus errores,
por lo que quieras, no sé, pero te extraño.

Negras mis penas son
como tu piel morena
Fundidas en bronce están
mis amarguras.
Por eso a implorarte vengo
Mi
Virgen Negra
Que cures heridas viejas
que me torturan.
Si nunca estás ocupada,
si nadie te pide nada
por ser tu cara morena,
ayudame Virgen Negra.
Buscando amor
me hallé sin sol, sin luz.
Y al puerto del olvido fui a llorar mi gran dolor,

Sálvame, sálvame TÚ,
Que las vírgenes se fueron,
en el cielo se escondieron,
No responden a mi voz.

Mi cruz.
+
Share on Facebook
Share on Twitter
Frances-0 La Fidanzata
Canzone Canzone

Speranza e confusione


Commento su quello qualcuno che parla la canzone per causa dell'amore al bene infinito, eterno ed assoluto, pulito come le prime acqua fresca e pura, che è quello che garantisce la felicità  eterna di ogni creatura, e per causa dell'odio e paura di qualunque forma di inganno, tradimento e finta del concetto del male.

Il mio nome è Fausto Antonio Fernández (Tony).

Io sono un uomo di 55 anni di età; è l'anno 2016. I miei anni sono molto pochi ed i misteri nell'Universo sono molti.

Rispetto a quello qualcuno che parla la canzone. Incominciai a domandarmi se era qualche chiamata di Dio, perché la religione cristiana insegna ad uno a credere nelle chiamate di Dio, chiamate che si manifestano attraverso il Bibbia di un e tante forme. Pertanto, incominciai ad investigare. La canzone "qualcuno" verrà” l'interpreta un cantante messicano chiamato José José; E è interessante vedere che nel Bibbia un José aveva tra le braccia il Messia alla nascita e un altro José aveva in braccio quando è morto.

Come io stavo investigando su quello qualcuno che parla la canzone ed in una canzone mi è parlato di lei, io continuai a credere che attraverso altre canzoni stava illuminandomi il tema.

Io avevo una camera installata nell negozio e dopo io guardando la registrazione nella camera vedeva a Saraí di lato, non vedeva il suo viso, e pensai che ella ascoltava la canzone menzionata sopra; E succedè qualcosa di interessante mentre ella stava nel negozio e la canzone suonava. Quando la canzone diceva: "Per il sorriso che mi offri" Saraí  gira come con sorpresa, come con un gesto di stupore; E io che sapeva che ella sapeva che io ero interessato in lei pensai che magari ella stava ascoltando le lettere di quella canzone e forse si diceva: "Sarà a mio che quello che sta cercando fidanzata mi dice: Ti voglio tanto, ti voglio tanto?” E pensai che si sorrideva silenziosamente, e pensai che all'ella ascoltare le parole di quella canzone che dopo gli diceva: “Per il sorriso che mi offri" ed allora all'ella rovesciarsi come con sorpresa ascoltando quello, io pensai che fu che si sorprese l'ascoltare nella canzone quello che io pensai ella stava facendo: sorridendosi calladita. E quello mi portò a mio il ricordo di Saraí la moglie di Abramo che quando alcuni angeli del passato stettero nella sua dimora, nel querceto di Manre, Saraí la moglie di Abramo si sorrise quando sentì che ella andava ad avere un figlio essendo una donna vecchia, anziana, ed a quello verta avanscoperta si negò essersi sorriso,

e Geova gli disse:
"Sì, ti sorridesti” (Genesi 18:15)

Ora bene, è molto possibile che neanche Saraí nella negozio stesse mettendo attenzione alla canzone che suonava e che rovesciando il viso come con un gesto di sorpresa fosse per un'altra cosa che non aveva niente a che vedere con la canzone che suonava. Ma anche qualcosa di interessante succedè: quando la canzone diceva:
"Condivido le tue angosce, la tua vecchia solitudine", un'amica di Saraí la chiama dal fondo della cantina dicendo: Sará! Ed immediatamente la canzone continua dicendo: "Lasciala suola! Io sono il tuo compagno che spera che scopra la tua pace nella mia pace.” Como la canzone del sogno incomincia dicendo che "La solitudine è passeggera” Io mi dissi che la cosa più sicura era che questa nuova canzone stava indicandomi che Saraí era quello qualcuno che parla la canzone. Qualcosa di molto interessante e misterioso mi passò con un'altra canzone: Un pomeriggio stando Saraí nell negozio si ascoltava una canzone che diceva così:

il mistero di questa canzone fu che all'io guardare la camera per vedere a Saraí, in questa canzone appare registrato misteriosamente il mio nome “Tony”. Quando la canzone diceva: "Non stare con te, per Dio, che mi fa male”, in registrazione della videocamera diceva così Non stare con te, Tony, per Dio che mi fa male" Ed io che stava credendo già che ella era quella qualcuna che parla la canzone, ascoltando questa altra io pensai che quello era come un messaggio di quello che sente il suo cuore, come se i suoi sentimenti stessero essendo rivelati verso mio attraverso quella canzone, come se ella mi parlasse attraverso quella canzone. Perché come e perché apparve registrato nella camera il mio soprannome “Tony” di quella maniera? Perfino ad una bambina che viveva nell'appartamento sopra del negozio gli feci ascoltare la registrazione domandandolo che nomini sentiva e la bambina mi disse: Tony.
Non che io avessi bisogno di corroborazione di quello che io sapevo e si sentiva chiaramente bensì come condividere più il mio stupore con qualcuno. Per quel motivo io decisi di scrivergli una lettera ed inviargli una musicassetta con la canzone del sogno lasciando saperlo il mio testimonianza.
In quella lettera gli domandai:  
"Sei tu quello qualcuno che parla la canzone?”
Io aspettavo una risposta di Saraí che non arrivava e che non arrivò mai. Un giorno ottenni il suo numero di telefono e decisi di chiamarla: Il suo atteggiamento con me non fu molto gradevole.


Ella mi gridò: "Tu a mio non mi piace, tu a mio non mi piace.
Ed io gli dicevo: "Io sono l'uomo con chi tu puoi essere felice.

E mi disse: "Così dicono tutti...!
Ed io gli dicevo: "Bene, bene, Saraí , non arrabbiarti così".

Ella fu sincera dicendo che io non gli interessavo, che io non gli piacevo. Magari fu un'imprudenza della mia parte l'avere chiamata senza neanche conoscerla ma ella ignorò la mia attestazione e io avevo bisogno di una risposta; Pensai che per lo meno ella andava a rispondere la mia lettera dicendomi che
"ella non era quella qualcuna che parla la canzone”. Ma io non ricevei mai una risposta di lei benché aspettò, aspettò e aspettò.
 Non ebbi successo con Saraí credendo che
ella era quella qualcuna che parla la canzone, piuttosto, soffrii un rifiuto ed una decadenza nei miei sentimenti, qualcosa non desiderabile.
Le parole della prima canzone sono molto gradevoli se uno pensa all'Abramo biblico dicendosili a sua moglie Sara e la seconda come Sara dicendosili ad Abramo; Come che
La Fonte stia svegliando della morte ad esseri del passato che si cercano.

Perdita di fede e di delusione


Andai via del posto dove viveva e dovetti andare a vivere con un mia sorella perché io non avevo né lavoro, né denaro per pagare reddito. Allora ebbi l'idea di inviare una lettera a Radio Visione Cristiana, una stazione radio in Nuovo Jersey ascoltata per molti credente. In quella lettera parlava circa la mia esperienza; inviai loro una copia della canzone e chiesi loro che leggessero la lettera e toccassero la canzone per vedere se alcuno donna credente aveva avuto alcuno rivelazione o chiamata uguale al mio. In quella lettera diceva a quello possibile qualcuno che parla la canzone il mio impegno in trovarla, gli diceva che stava cercandola, e che rispondesse se aveva una chiamata uguale al mio. La lettera non fu letta come io speravo. Tuttavia, in meno di due settimane di me avere inviato quella lettera, nel mese di dicembre di 1995, apparve in Radio Visione Cristiana una donna dando la sua testimonianza. Anche ella aveva ricevuto una chiamata simile al mio. Il suo nome è Beatriz Q. Il pastore che l'intervistò si chiama David G..

Beatriz Q. nella sua testimonianza diceva che Dio gli aveva indicato che andava a trovare cinque persone, una di esse era qualcuna che significava molto per lei. Nella sua ricerca ella arrivò ad andare fino a Hong Kong in Cina. Io avevo registrato la sua testimonianza in musicassetta, più di un'ora di registrazione. Queste sono solo alcune delle parole che Beatriz dice a David G. circa la sua ricerca:

Beatriz dice:

"...durante tutto il cammino io non potei trovare nessun uomo che Dio si mostrava."


La canzone del sogno dice: “Si troveranno per il cammino”


Beatriz dice:

"...e camminavo io nelle strade e me diceva dove sta? E guardava i negozi e diceva: Starà lì dentro?" "Io aspettavo una risposta molto..., molto personale, no? "E l'aveva aspettata, fratelli..., Per molti anni! Ero stato quieta!"


La canzone del sogno dice: "qualcuno avrà che stia aspettando di darti l'amore che è conservando.”


Quando io ascoltai per la prima volta questa
testimonianza di Beatriz, mi riempii di entusiasmo dunque vidi che la solitudine della quale parlava la canzone andava ad arrivare alla sua fine. La sua chiamata confermava in molte cose il mio. Anche ella stava cercando qualcuno che come indica era qualcuno speciale per lei, molto personale secondo le sue parole.


David G. gli domanda: Hai tu fidanzato? Cioè, sei Tu sposata?
E Beatriz gli dice: No
E David G. gli dice: È che...è che... l'alt... No.. è che molti celibi rimangono celibi...."


Io pensai che David G. andava a contare Beatriz che un paio di settimane prima essi avevano ricevuto una lettera ed una canzone di un uomo che stavo cercando anche qualcuno molto speciale!.... Che forse Beatriz era la donna che io stavo cercando ed io l'uomo che ella stava cercando, obbedendo ai due una chiamata di Dio.
Che cosa aveva David G. in mente quando gli domandò se ella era sposata? La parola non finita
l'alt... mi fa pensare che egli andava a dire che l'altro giorno essi avevano ricevuto un'attestazione di un uomo che cercava anche qualcuno.

È interessante che la canzone dice: "qualcuno verrà e tu sarai felice" E che cosa significa il mio nome? Fausto significa felice.

E che cosa significa il nome di lei? Beatriz significa che fa felice.

Scoprii che c'è un famoso poema chiamato "Fausto" scritto nel secolo XIX per un poeta tedesco chiamato J. W. Von Goethe. In lui c'è una scena nella quale appare Geova parlando coi suoi figli, qualcosa di simile al libro di Job.


E Geova domanda al Diavolo: Conosci a Fausto?

E Satana gli risponde: Al dottore?

E Geova gli dice: Al mio servo.


(ed allora incomincia una scommessa tra essi dove Fausto finisce facendo un patto col Diavolo)


Scoprii che c'è anche altro famoso poema chiamato "La Divina Commedia" che non ha niente di commedia, scritto nel secolo XIV per un poeta italiano chiamato Dante Alighieri; È diviso in tre parti: L'Inferno, il Purgatorio, ed il Paradiso. È interessante che la protagonista di questo libro si chiama Beatriz chi è l'incaricata di guidare Dante al paradiso o cielo. Incominciai a pensare allora che forse Beatriz Q. ed io eravamo prototipi di questi personaggi in questi poemi del passato, poemi che presentano le astuzie del diavolo e le condizioni dei morti in peccato. Perché al personaggio di Beatriz nel poema di Dante gli è attribuito essere quello qualcuno che parla il cantare dei canti nel Bibbia, si chiama sierva di Dio; Ed il personaggio Fausto nel poema di Goethe lo è chiamato anche servo di Dio. Nella vita reale David G. non menzionò mai a Beatriz Q. che essi avevano ricevuto un mia lettera. Pertanto, Beatriz andò a casa sua senza sapere niente di mio, della mia lettera e della canzone del sogno. Allora io fui a Radio Visione Cristiana per investigare più circa Beatriz, ma non potei indagare niente; Nella stazione radio non sapevano dove ella viveva. Con tutte le indicazioni al mio favore che ella era quella qualcuna che parla la canzone, ed avendo registrati in musicassetta la sua voce dando la sua testimonianza nella radio, continuai a credere che ella ed io eravamo due anime che si cercavano per compiere una missione nella terra: Essere due testimoni di Dio e denunciare il regno del diavolo che si impianterebbe nella terra attraverso l'anticristo o come la bestia, come lo chiama il libro dell'Apocalisse.
Non incomincia la canzone toccando la tromba 6 volte?
Non si manifestano le due testimoni dopo la sesta tromba?
Non sono morti dalla bestia ed attraverso il potere di Dio resuscitati tre giorni e mezzo dopo?
Non viene Gesù Cristo quando si tocca allora la settima tromba?
Non dice la canzone qualcuno verrà e tu sarai
felice?
Non significa il mio nome
felice?
Non significa il nome di Beatriz:
che fa felice?

Perché apparve una donna di nome Beatriz con una chiamata simile al mio due settimane dopo me avere inviato quella lettera e quella canzone a Radio Visione Cristiana?
Con tutte questi cose nella mente decisi di uscire della casa di mia sorella per vivere nella strada come un vagabondo; Non diceva la canzone,
si troveranno per il cammino? Non dice la Bibbia che Abramo uscì senza sapere a dove andava?

Vissi nella strada con la speranza ancora più forte di trovare nella strada, in qualunque momento a Beatriz.

Benché fosse una vita miserabile mi sentivo con forza dunque era migliore che prima quando pensava che era Saraí. Ora aveva il nome di Beatriz nella mia mente come una speranza viva di grandi cose e promesse.

Passava i giorni raccogliendo bottiglie e lattine vuote nella strade in un carrello di quello quale si usano nei supermercati. Quelle bottiglie e lattine vuote li vendeva nel supermercato e quello poco di denaro mi servivo per comprare cibo. È così che feci la mia vita sulla strada. Per lavaremi riempivo galloni di acque ed andavo ad un parco che era come un monte, e nella tranquillità del monte mi lavavo. Mi feci una casetta in mezzo al monte (Quattro pareti e un tetto) dove arrivai a dormire varie volte e dove la polizia non sapeva perché la polizia non lascia agli abbandonati dormire neanche nei parchi. Dormii per alcuni giorni nella porta di una chiesa cattolica. A volte quando pioveva mi ritiravo in un angolo della porta della chiesa per non bagnarmi. Tuttavia, nonostante tutte quelle scomodità mi sentivo con forza, perché in qualunque momento credeva che andava a trovare durante il tragitto quello qualcuno che parla la canzone che ora credeva si chiamava Beatriz.

Ma i giorni ed i mesi passarono senza successo ed incominciai a sentire una tristezza molto profonda. Stava sentendomi molto stanco. Pregava a Dio volendo che finisse ogni questo.

Passò il tempo.
Durai qualche tempo per strada e non trovai niente.

Un giorno parlando con una signora evangelica in una chiesa gli dissi un po' disperato la mia gran situazione. Gli dissi quanto stanco stava. E per la mia sorpresa ed allegria, questa signora mi dice che ella conosce Beatriz, alla stessa Beatriz che io cercavo. Mi parlò un po' del carattere di lei e mi ottenne il numero di telefono di lei.

Al fine aveva qualcosa.

Chiamai per la prima volta Beatriz credendo che di un o un'altra forma ella sapeva qualcosa di mio. Quando parlai con lei per telefono la sua voce fu indifferente, bella ma indifferente poiché non aveva ascoltato mai parlare di mio.

Gli parlai circa la mia lettera e canzone che aveva inviato a Radio Visione Cristiana prima di lei dare la sua testimonianza. Mi disse che ella non aveva ricevuto mai in Radio Visione Cristiana nessun mia lettera.
Io capivo che il suo cuore andava ad essere pieno di fede quando ella sapesse che anche qualcuno viveva un'esperienza simile alla sua. E sperava che David G. andava a dargli, fuori onda, la mia lettera e canzone. Ma David G. non gli diede mai niente. Ella non aveva nessun fuoco nella sua mente al mio favore. L'entusiasmo ed aumento di fede che aveva potuto sentire se David G. gli avesse dato le mie notizie non esisteva in lei. Non sapeva assolutamente niente di mio.

Per me, quello fu una gran delusione che mi fece riflettere circa il valore della fede, e molto nervoso, triste e confuso mi misi dentro un tubo di cemento nel parco Inwood a pensare; Non sapeva che pensare, perché io non potevo credere che ella non sapesse niente, perché io ero sicuro che ella era quella qualcuna che parla la canzone.

Ma mi incoraggiai un po' perché gli suggerii andare a Radio Visione Cristiana a cercare la lettera e canzone del sogno e così ella provare per sé stessa che c'era un certa similitudine nella sua ricerca e nella mia, e capire che la lettera e canzone stavano già nella stazione radio prima di lei andare a dare la sua attestazione. Tentai di trovarmi con lei in una chiesa e conoscerla ma non si riuscì. Andai alla chiesa ma ella non stava.
Un pomeriggio, reclinato nel mio letto, io non stavo oramai nella strada, in me stanza ascoltai una voce di uomo che mi disse nella mente:
Te encono!

E mi arrivò il nome di David G. dopo quella parola, indubbiamente oggigiorno io so che sono finte di spiriti brutti che trattano di guíar l'attenzione di uno verso altre persone. Io non avevo ascoltato mai quella parola nella mia vita, pertanto, mi alzai e cercai in un dizionario il suo significato e seppi che quella parola è sinonimica di odio, quello che la voce disse fu: Ti odio.

Ancora così continuai a credere che ella era quella qualcuna che parla la canzone.
I miei sentimenti erano amareggiati, perché avevano passato già vari anni con questo dolore mentale. Il tempo continuò a passare mentre io vivevo la mia inquietudine. Un giorno telefonai alla signora evangelica che mi ero dato il numero di telefono di Beatriz e questa signora mi disse che Beatriz si era sposata. Si sposò con un uomo chiamato Josué. La mia inquietudine aumentò.

Diminuì la mia fede.

Giorni dopo, un pomeriggio dormendo, mi svegliò una voce dentro la mia testa che mi dicevo in tono burlone: Io sono Josueeeeeé!

Sentiva il suo spirito uscire di dentro la mia testa mentre mi annunciava scherzosamente che egli era Josué. (Quello fu un spirito brutto.) È anche interessante sapere che Josué, nel Bibbia, fu quello che toccando 7 trombe distrusse la città di Jericó.

Già per mio non rimaneva nient'altro cercare.

Era ora disorientato, con una tristezza ed una stanchezza mentale che io solo so.

Per completare, in quelli giorni un poliziotto in bicicletta mi vide seduto di fronte ad un negozio che era chiuso, e mi ordinò alzare. Io non gli feci caso, ma bene toccai con la mia mano la gomma della sua bicicletta e quello fu motivo per gettarmi gas pepe negli occhi; Rapidamente apparvero altri poliziotti e mi batterono ed un po' insanguinato mi comandarono ad un ospedale del Bronx. Era un ospedale di pazzo. Lì stetti quasi un mese; Mi servirono bene e mi lasciarono andare. Già senza fede e sentendo deriso mi uscii dalla città di New York ed andai a vivere alla Florida. Lì caddi in altri errori che mi portarono ad un'altra clinica di malati mentali. La verità è che sì hanno in quegli anni certe azioni oltre l'ordinario ma furono molto poche; Io sapevo sempre quello che faceva. La mia ragione era sana. Sapeva quello che perseguiva benché non riuscissi niente; E benché non riuscissi niente, la mia preghiera sia a Dio per Saraí, Beatriz e David G. che diedero forza alla mia storia per tentare quello che sembrava possibile.
Non riuscii mai a vedere il viso a Beatriz. Non so se è brutta o se è bella, so solo che arrivai ad innamorarmi del suo spirito per causa della sua
testimonianza in Radio Visione Cristiana. Devo riconoscere anche che forse David G. non sapeva niente della mia lettera e canzone quando intravisto Beatriz, benché le sue domande mi facciano pensare il contrario. Il significato della parola "procrikí" non lo seppi mai benché lo cercassi diligentemente. È probabile che la misteriosa parola che sentii fu "Pracriti"  que in sanscrito significa "Natura o la forza attiva creatrice femminile, o è molto possibile che la misteriosa parola che sentii fu "Procriti" il nome della prima donna che esistè di accordo al libro sacro indù, il Rig Veda, e che in sanscrito significa vita.

Ir arriba La Fidanzata - Parte 4

Pensai che era una prova discorre di Dio, una chiamata. Come faceva coi suoi profeti antichi, credei che andassi ad indicare di un o un'altra forma quello che voleva di mio. Presi quell'esperienza come una chiamata del cielo, perché ad uno non stanno succedendogli tutti i giorni quelle cose rare di sentire voci tanto chiare dopo avere ascoltato tra sonni una canzone. Incominciai a domandarmi se era verità quello che diceva la canzone: “che ci era qualcuno, (una donna) che stava aspettando per darmi l'amore che stava conservando."

Gli uomini e donne che credono in Dio credono che Dio è amore. L'unione di Isaac e Rebeca, per esempio, succedè con guida Divina. La canzone dice “si troveranno per il cammino”. Io lo credei letterale e spiritualmente perché il Bibbia dice che Gesù Cristo è "la via, la verità e la vita".  Pertanto, pensai che quello qualcuno che parlava la canzone che andava a trovare per la strada andava ad essere una donna credente nel vangelo. Passavano i giorni, settimane e mesi ed io viveva credendo che in qualunque momento andava a trovarmi con quello qualcuno che parla la canzone; A tutte le donne che mi piacevano per strada li vedeva come una possibile candidata. Era circondato di gente ma mi sentivo spiritualmente solo, con molte domande mangiandomi la mente.

Mi domandavo quale il motivo era di quella chiamata. Allora mi resi conto che la canzone incomincia toccando la tromba 6 volte e che nel libro di Apocalisse tra la sesta e settima tromba stanno le due testimoni. Due testimoni che si manifesterebbero nel mondo prima del ritorno di Gesù Cristo che si prodursi al tocco della settima tromba. Sapeva che il mondo cristiano crede che quelle due testimoni sono Enoch ed Elías, ma io arrivai a pensare che non c'è meglio attestazione di amore discorre di Dio che unire due persone sconosciute, un uomo ed una donna, e così dare attestazione di Lui, come creatore della razza umana. Pertanto, incominciai a credere che io ero un testimone e che la donna che parla la canzone era l'altra testimone. Ci fu una donna chiamato Saraí che pensai che poteva essere quello qualcuno che parla la canzone, ma dopo avere inquisito seppi che ella non era. Io gli avevo mostrato il mio interesse verso lei credendo che ella poteva essere quella qualcuna che parla la canzone.

Ella visitava un negozio di alimentari dove io lavoravo e che rimaneva di fronte alla chiesa che ella visitava; Cioè che il negozio e la chiesa stavano di fronte a fronte nella strada. Una notte nell negozio ella mi disse, già sapendo ella del mio interesse per lei: "Tu come che stai cercando fidanzata, ci sono molte altre ragazze nella chiesa"  (Io aveva 32 anni, anno 1993). E se ricordo bene credo che gli dicessi che fosse in lei che io ero interessato. Ed ella mi insinuò che forse in una prossima occasione potremmo continuare a chiacchierare. La cartolina postale più bella che io abbia regalato mai, gliela regalai io a Saraí. Quella cartolina era bianca e con lettere belle diceva: Shalom che significa Pace in lingua ebraica. Qualcosa di interessante e misterioso è che la parola Shalom scritto in quello biglietto guardandola di sotto verso l'alto si leggeva il mio nome di soprannome: Tony. Quello che fece che io mi confondessi credendo che Saraí era quello qualcuno che parla la canzone fu che un pomeriggio ella andò al negozio e cercando alcuni merci, nella parte di quelle merci c'era sopra un altoparlante e nello stereo si ascoltava una canzone che diceva:

San Matteo 2:13

San Giovanni 19:38

Simba: una donna misteriosa


La solitudine e la mancanza di informazione fa che uno immagini cose che possono essere certi o false. Ricordo che quando stava per strade di New York arrivai a pensare che c'era un certo secretismo nel…….

Canzone

Canzone a Dio, alla MADRE VITA, prima di creare le stelle.

NON SI RIFERISCE A LA
VERGINE DI GUADALUPE
BENSÌ AD UNA FINESTRA
DI LA NOTTE


“E tu dici: "Che cosa ne sa Dio? Può egli
  giudicare attraverso il buio?”

Libro di  Giobbe 22:13


“Prima che ci fosse
giorno, IO ero.”

Profeta Isaia  43:13